Bonus edilizi 2027: detrazioni in calo, attesa per la flessibilità europea
Tra aliquote ridotte e Conto Termico 3.0, cambia il quadro degli incentivi per la riqualificazione energetica. La possibile apertura di nuovi spazi di bilancio riaccende il dibattito: concentrare le risorse sugli edifici a energia quasi zero potrebbe diventare una scelta strategica.
Detrazioni più basse, risorse da selezionare e una crescente attenzione ai risultati energetici degli interventi. Il 2027 si prepara a segnare un nuovo passaggio per l’edilizia italiana dopo la stagione del Superbonus. Per proprietari, progettisti e imprese, la domanda è concreta: quali aiuti saranno disponibili e quali lavori converrà programmare?
Il quadro resta aperto alle decisioni della prossima Legge di Bilancio. Alcuni elementi, però, sono già delineati.
Detrazioni al 36% e al 30%: cosa prevede il 2027? A normativa vigente, nel 2027 i principali bonus edilizi subiranno una riduzione delle aliquote. Per ristrutturazioni, riqualificazione energetica e interventi antisismici, la detrazione sarà pari al 36% per l’abitazione principale, quando le spese sono sostenute dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento e ricorrono i requisiti previsti. Negli altri casi, l’aliquota scenderà al 30%. Il beneficio sarà ripartito in dieci quote annuali. Una riduzione che rende ancora più importante valutare il rapporto tra costo dei lavori, risparmio energetico atteso e beneficio fiscale effettivamente utilizzabile.
Flessibilità europea: uno spazio possibile, fondi ancora da definire Un margine di intervento potrebbe arrivare dalla richiesta di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia europea per le maggiori spese legate a energia e sicurezza. Secondo quanto riportato sul Documento Programmatico di Finanza Pubblica, il Governo ha richiesto spazi aggiuntivi pari a circa lo 0,3% del Pil annuo per ciascuna delle due componenti, nel biennio 2027-2028. La richiesta, tuttavia, non equivale all’approvazione di nuovi bonus edilizi né garantisce che tutte le risorse saranno destinate alla riqualificazione degli immobili. L’eventuale rafforzamento degli incentivi e le condizioni di accesso dipenderanno dalle decisioni europee e dalle successive scelte legislative. Anche un possibile ritorno a detrazioni più elevate dovrà trovare conferma nei provvedimenti definitivi.
La proposta: dare priorità agli edifici a energia quasi zero In un contesto di risorse limitate, il punto decisivo è scegliere quali risultati finanziare. La proposta è concentrare prioritariamente gli aiuti sugli interventi capaci di portare gli edifici verso lo standard nZEB, Nearly Zero Energy Building, cioè a energia quasi zero. Una scelta che valorizzerebbe progetti coordinati su isolamento, impianti e fonti rinnovabili, con obiettivi energetici misurabili.
I singoli interventi possono contribuire alla riduzione dei consumi. Una riqualificazione complessiva consente però di affrontare insieme le criticità dell’edificio e di valutare il risultato dell’investimento nel suo insieme. Lo standard nZEB viene quindi proposto come criterio di priorità per l’impiego delle future risorse, senza presentarlo come un vincolo già stabilito per tutti gli incentivi del 2027.
Conto Termico 3.0: una leva già disponibile Accanto alle detrazioni fiscali, il Conto Termico 3.0, gestito dal GSE, rappresenta uno strumento già operativo per sostenere gli interventi ammessi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. La misura dispone di una dotazione di 900 milioni di euro annui e prevede contributi in conto capitale, con importi e condizioni che variano secondo il beneficiario e la tipologia di intervento. Per ogni progetto occorre quindi verificare requisiti, spese ammissibili e modalità di accesso. Per il mercato, la sfida del 2027 sarà progettare riqualificazioni capaci di coniugare sostenibilità economica, comfort e riduzione dei consumi. Le prossime decisioni sugli incentivi determineranno quanto questa prospettiva potrà tradursi in cantieri.
Arch. Vincenzo Emilio Zucchi – Direttore Tecnico URBANIA